Fire Safety Engineering

Ingegneria antincendio a carattere prestazionale

Tecsa S.r.l. da tempo sviluppa analisi di sicurezza antincendio e attività di investigazione a seguito di incidenti realmente occorsi supportate da simulazioni condotte con codici numerici avanzati per:

  • lo studio delle cause, dell’evoluzione e della dinamica degli incendi;
  • l’analisi dell’esodo in condizioni di emergenza (anche tenendo in considerazione l’interazione degli
    occupanti l’edificio con l’incendio o i prodotti di questo);
  • la verifica delle strutture in termini di resistenza al fuoco;
  • l’effetto domino;
  • l’analisi del rischio di incendio.

Tali attività sono condotte in conformità alle norme (es. D.M. 9 maggio 2007) e i regolamenti nazionali oltre alle linee guide ed agli standard internazionali inerenti la Fire Safety Engineering (tra cui ISO, BS, NFPA, SFPE, etc.) sempre utilizzando i più avanzati codici numerici.

Tutte le attività di simulazione sono effettuate da professionisti Tecsa S.r.l. esperti di progettazione orientata alla prestazione e professionisti antincendio iscritti negli elenchi del Ministero dell’Interno (ex L. 818).

Per le attività di simulazione complessa TECSA S.r.l. ha una partnership ufficiale con Reax Engineering – Berkeley CA (USA), primaria società di consulenza fondata da una serie di eminenti accademici di riferimento nel mondo internazionale della ingegneria antincendio e della ricerca e sviluppo relativa ai fenomeni di combustione ed incendio. Maggiori dettagli sono riportati alla pagina relativa alle partnership internazionali.

Tecsa S.r.l. negli ultimi due anni ha sviluppato una certa competenza nell’applicazione del Testo Unico di Prevenzione Incendi (oggi attuato dal D.M. 3 agosto 2015).

Tecsa S.r.l. svolge inoltre attività di docenza in materia di ingegneria antincendio orientata alla prestazione presso i seguenti enti:

  • Ordine degli Ingegneri di Milano;
  • Fondazione Ordine degli Ingegneri di Torino;
  • Fondazione Ordine degli Architetti di Torino;
  • Fondazione ordine degli ingegneri e degli architetti di Milano;
  • Politecnico di Milano;
  • Politecnico di Torino.

Nell’ambito della docenza sono solitamente sviluppati i seguenti temi:

  • analisi del rischio di incendio (D.M. 10 marzo 1998, T.U. 81/2008);
  • norme, standard e regolamenti internazionali;
  • ingegneria antincendio orientata alla prestazione;
  • simulazione numerica avanzata (codici di calcolo automatici a zona e CFD);
  • simulazione numerica dell‟esodo in condizioni di emergenza in ambito civile e industriale, oltre che da infrastrutture quali porti, aeroporti e stazioni ferroviarie;
  • ottimizzazione dei costi associati agli interventi previsti nell‟ambito di un progetto antincendio;
  • definizione dei criteri di prestazione, degli obbiettivi antincendio ai fini della individuazione di una strategia antincendio;
  • procedura di deroga e progetto antincendio a carattere “prestazionale”;
  • verifica della resistenza al fuoco delle strutture;
  • codici di calcolo automatici per la verifica agli elementi finiti della resistenza al fuoco delle strutture;
  • il sistema di gestione della sicurezza antincendio previsto dal D.M. Maggio 2007.

TECSA S.r.l. si è specializzata nell’analisi della sicurezza antincendio connessa con strutture ed infrastrutture critiche sulle quali conduce anche audit di prevenzione incendi mirate, sia ai fini del raggiungimento di un livello di sicurezza antincendio sostanziale, sia della conformità a norme tecniche e standard internazionalmente riconosciuti (es. NFPA 130 inerente la sicurezza antincendio della stazioni ferroviarie) sia ancora ai fini assicurativi. TECSA S.r.l. ha sviluppato una esperienza significativa sia in Italia che in Europa su porti, aeroporti e stazioni ferroviarie (tra cui le maggiori stazioni passeggeri italiane). Nell’ambito delle attività di valutazione e progettazione della sicurezza antincendio vengono impiegati metodi e strumenti specifici adeguati alla tipologia della infrastruttura; ad esempio per le infrastrutture complesse ai fini della valutazione del grado di sicurezza del sistema di esodo in emergenza vengono usati codici specializzati per la gestione delle informazioni connesse con ingenti quantità di passeggeri (“mass-motion”). Il modello ‘mass-motion’ consente non solo di valutare l’esodo in emergenza ma anche di verificare le prestazioni dell’edificio o del complesso di edifici normalmente costituenti le infrastrutture di trasporto rispetto ai casi d’uso normali (es. per verificare i tempi di attesa nelle biglietterie, per verificare l’impatto dell’arrivo di numerosi treni o velivoli, etc.) al fine di verificare specifiche condizioni di stress.