Il Direttore di TECSA, Luca Fiorentini (professional member della SFPE dal 2008), ha partecipato alla prestigiosa Performance Based Design Conference della Society of Fire Protection Engineers che si è tenuta a Singapore dal 15 al 17 aprile 2026.
Il coinvolgimento di TECSA è stato particolarmente significativo ed ha visto diversi interventi tra cui un caso studio, un panel internazionale, una presentazione orale ed un poster.
Il caso studio è stato sviluppato in risposta ad un benchmark internazionale predisposto dall’associazione. Quattro gruppi, tra cui quello italiano guidato da Luca Fiorentini, provenienti dal Regno Unito, dal Giappone, dalla Nuova Zelanda e dalla Polonia, selezionati a partire da numerose proposte pervenute, hanno sviluppato la strategia antincendio con soluzioni orientate alla prestazione per un edificio complesso destinato ad uffici diplomatici, museo, galleria d’arte e luogo di ritrovo aperto al pubblico. Ogni gruppo ha presentato il proprio approccio evidenziando gli aspetti peculiari delle attività di approfondimento condotte con i metodi dell’ingegneria antincendio.
Luca Fiorentini ha inoltre rappresentato l’Italia in un panel di esperti, guidati da Brian Meacham, per una discussione circa lo stato dell’arte dell’ingegneria antincendio prestazionale ed il suo futuro. Al panel ha partecipato una serie di altri Paesi (Sud Africa, Regno Unito, Nuova Zelanda e Stati Uniti). Questa tavola rotonda ha messo in luce il modo in cui gli ingegneri delle diverse regioni interpretano e applicano nella pratica il PBD, evidenziando sia i principi comuni che le differenze fondamentali nell’attuazione. I relatori hanno illustrato come le diverse procedure di approvazione, i requisiti documentali e le strategie di coinvolgimento delle parti interessate influenzino il modo in cui vengono sviluppate e validate le soluzioni basate sulle prestazioni. Mentre alcune giurisdizioni favoriscono la flessibilità e l’innovazione, altre mantengono percorsi più strutturati, richiedendo agli ingegneri di adattare di conseguenza i propri approcci analitici.
Il direttore di TECSA, nell’ambito della medesima conferenza, ha proceduto a presentare due diversi elaborati tecnici, relativi, rispettivamente a rischi emergenti per la sicurezza rispetto agli incendi ed alle esplosioni che possono essere ben gestiti proprio attraverso il ricorso ai metodi dell’ingegneria antincendio ed all’analisi del rischio, riferibili, rispettivamente, agli spazioporti per il lancio di vettori spaziali a decollo ed atterraggio orizzontale ed agli stoccaggi di energia elettrica con batterie (BESS).
Di seguito si riportano i dettagli circa le due pubblicazioni presentate, unitamente alle indicazioni complete circa gli autori dei contributi:
- “A Framework for Assessing Risks Associated with HAZMAT Storage and Handling Procedures at HTOL Spaceports in Italy” di L. Fiorentini insieme a A. Respighi e C. Giovanniello (TECSA), G. Monti (ENAC), F. Pilo (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco), L. Marmo (Politecnico di Torino).
- “Behind the performance-based design in CFD consequences calculations for BESS fire and explosion scenarios: the characterization of selected parameters and critical discussion about their influence on scenario outcomes” di L. Fiorentini insieme a N. Berteletti (TECSA), P. Cancelliere (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco), F. Vazzana (ISPRA), F. Dattilo (Università di Padova, già Capo del Corpo Emerito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco).
La presenza ha testimoniato, ancora una volta, l’attenzione di TECSA verso la condivisione delle esperienze ad alto livello tra esperti internazionali nell’ambito del rigoroso e riconosciuto approccio della comunità che costituisce la Society of Fire Protection Engineers (SFPE) che oggi, nel mondo, raduna più di 5500 esperti nella ingegneria antincendio prestazionale in vari settori applicativi.
