Nell’ambito degli interventi di sviluppo di uno stabilimento chimico di processo soggetto al D.Lgs. 105/2015 (Seveso III), la realizzazione di un nuovo impianto di recupero energetico da correnti acquose contenenti solventi infiammabili in basse concentrazioni (metanolo, acetone, isopropanolo e di-metil ammina) ha richiesto l’istituzione di una nuova fire zone dotata di protezione antincendio fissa, in coerenza con gli standard di protezione attiva già adottati per gli altri reparti di processo. TECSA ha sviluppato per il Committente — primaria azienda chimica di processo — il dimensionamento e il progetto di base del nuovo sistema antincendio fisso acqua/schiuma a protezione delle apparecchiature dell’area, valorizzando le infrastrutture esistenti di stabilimento: la rete idrica antincendio ad anello interrato DN 8″, mantenuta a 7 bar da una stazione di pompaggio con motopompe diesel da 650 m³/h e riserva idrica da 1.200 m³, e i premescolatori schiuma di reparto.
Il percorso progettuale si è articolato dall’analisi dell’area di processo e delle sostanze presenti alla ricognizione della rete antincendio e dei presidi esistenti, fino alla definizione dei criteri di dimensionamento e alla produzione degli elaborati. Il dimensionamento idraulico è stato condotto secondo i criteri di buona tecnica per i sistemi a schiuma a bassa espansione (rif. NFPA 11, UNI EN 13565-2) e gli standard tecnici di stabilimento, nel quadro del D.Lgs. 105/2015 e del D.P.R. 151/2011.
Il progetto di base è stato consegnato con un pacchetto completo di elaborati — relazione tecnica di dimensionamento, stralci planimetrici di ubicazione e percorso delle tubazioni, schema di flusso P&ID della protezione di reparto e datasheet dell’ugello acqua/schiuma per l’approvvigionamento — che definisce univocamente il sistema per la progettazione esecutiva dell’impresa, per i collaudi idraulici e funzionali in contraddittorio e per la formalizzazione della Nota di non aggravio di rischio incendio e della SCIA, a supporto degli adempimenti di prevenzione incendi del gestore in regime Seveso.