TECSA apre una struttura dedicata al calcolo ingegneristico e la mette a disposizione anche di professionisti, studi e società di ingegneria che vogliono integrare analisi multi fisiche, CFD, FEM, nel campo della sicurezza industriale e della fire safety engineering (FSE) senza affrontare in proprio l’onere degli strumenti. La nuova divisione ha un suo sito web all’indirizzo www.nvmeria.com
In una parte crescente degli incarichi che riceviamo la domanda non è più se una regola sia rispettata, ma come si comporterà un sistema complesso in una condizione che nessuna regola descrive: un rilascio di gas infiammabile o di gas tossici in una geometria congestionata, una struttura esposta a un incendio reale anziché nominale, una folla in un edificio che non si può modificare, un impianto di protezione di cui occorre conoscere la probabilità di mancato intervento su domanda per traguardare la disponibilità superiore.
A queste domande si risponde con il calcolo con strumenti validati per lo specifico utilizzo. E il calcolo richiede competenze, licenze e soprattutto una disciplina di verifica, di analisi di sensitività e di validazione che non si improvvisa a margine di un altro incarico. Per questo nasce NVMERIA, la divisione TECSA dedicata alla simulazione numerica avanzata e al calcolo ingegneristico, che affianca MFC Forensic (ingegneria forense nel campo degli incidenti industriali, degli incendi e delle esplosioni) nel completare le competenze del gruppo.
Il nome e il marchio
Numeria è una divinità romana minore, attestata negli indigitamenta e citata da Agostino sulla scorta di Varrone, che presiedeva all’imparare a contare presto. La fonte non parla di contare correttamente, ma di contare presto: nel nome sono quindi già presenti le due qualità che rendono utile una simulazione, perché un modello che dà il risultato giusto sei mesi dopo la decisione non serve a nulla. Il logotipo si scrive NVMERIA con la V al posto della U, come in ogni iscrizione monumentale romana.
Il simbolo è un abaco, il primo strumento in cui una posizione fisica rappresenta un valore numerico e l’antenato diretto di ogni modello di calcolo: non calcola al posto dell’operatore, ma tiene lo stato del calcolo mentre l’operatore opera. La sua forma è quella del soroban giapponese, e la scelta è deliberata, perché il contributo giapponese all’abaco non fu l’invenzione ma la sottrazione di tutto ciò che non serviva. Fondamenta latine, pratica giapponese.
L’elemento che conta di più è la pedina in bronzo, l’unica fuori dal telaio. Il telaio è il perimetro di ciò che si può calcolare: dentro stanno i dati, i modelli, le griglie. La pedina lo ha attraversato ma resta sulla propria stecca, perché l’inferenza che consegniamo poggia sui numeri e non li abbandona. È il pay-off della divisione disegnato invece che scritto: Beyond Calculation.
Che cosa fa la divisione
Fluidodinamica computazionale per dispersioni, ventilazione, incendio ed esplosione. Analisi strutturale e termomeccanica, incluse le verifiche di vulnerabilità sismica e di resistenza al fuoco con curve naturali. Fire Safety Engineering con approccio prestazionale e risk-based completo. Analisi di rischio quantitativa, affidabilità e funzioni strumentate di sicurezza. Esodo e movimento delle persone, dinamica delle folle. Analisi di dettaglio delle esplosioni e atmosfere esplosive. Dispersione di inquinanti in atmosfera e su corpi idrici superficiali. Incendi boschivi e di interfaccia. Affidabilità umana (HRA). Reti di fluidi e impianti. E, dove nessuno strumento commerciale copre il problema, sviluppo di codici, algoritmi e interfacce su misura in vari linguaggi di programmazione tra cui Python, C++, etc.
Le famiglie di codici
La divisione opera con oltre venticinque codici, raggruppabili in sei famiglie: modelli a campo e a zone per l’incendio; codici per la deflagrazione, la sovrapressione e la risposta delle strutture all’esplosione; codici per lo studio della proiezione dei frammenti; modelli integrali di conseguenza e ambienti di analisi di rischio industriale quantitativa su base territoriale; analisi agli elementi finiti per il comportamento strutturale e termomeccanico anche in caso di impatto ad altissima velocità; simulazione agent based del movimento delle persone e delle folle; strumenti di affidabilità, alberi di guasto ed evento, diagrammi a blocchi e analisi RAMS. A queste si affiancano gli ambienti per la dispersione atmosferica e le dispersioni degli inquinanti nei corpi idrici superficiali, per la propagazione dell’incendio boschivo e per la verifica idraulica delle reti antincendio.
Un servizio anche per chi progetta
C’è un motivo preciso per cui questa capacità diventa una divisione con un nome proprio, ed è che la mettiamo a disposizione anche all’esterno.
Un professionista, uno studio o una società di ingegneria o di consulenza specialistica che incontra un problema risolvibile solo con la simulazione avanzata si trova oggi davanti a un conto particolarmente significativo costituito da: licenza, curva di apprendimento, e soprattutto l’onere di documentare la verifica e la validazione del codice, lo studio di indipendenza dalla griglia e l’analisi di sensitività, cioè proprio ciò che rende un risultato difendibile davanti a un ente di controllo o in sede giudiziaria. Spesso quel conto è ingiustificato, perché il problema si presenta una volta sola per il singolo caso estremamente complesso.
NVMERIA lavora anche in questa forma: su incarico specialistico limitato alla parte di calcolo, con deliverable che si innesta nel documento del progettista. Oppure come second opinion su un modello già costruito da altri ed eventualmente l’attività di peer-review sui risultati, con esito che può essere anche una conferma motivata. Chi progetta mantiene l’incarico e la relazione con il proprio committente; noi forniamo il numero, e la documentazione che lo regge mettendo a disposizione la nostra esperienza e la nostra competenza, in relazione al fatto che, i medesimi strumenti, per gli stessi scopi, li utilizziamo anche noi ogni giorno per i nostri incarichi. Tutto questo sotto un logo evocativo, svincolato dall’attività consulenziale di TECSA S.r.l. nei medesimi settori, che supporta e rafforza, con tutta la competenza degli specialisti TECSA S.r.l. dedicati a questa divisione, il logo del committente senza alterare alcun equilibrio verso il cliente finale o gli stakeholders. NVMERIA diventa un partner specializzato, flessibile ed affidabile: non un sub-contractor.
Per tutte le richieste: nvmeria@nvmeria.com
