Un gruppo multinazionale del settore manifatturiero ha incaricato TECSA di condurre un audit indipendente di sicurezza antincendio presso un proprio stabilimento produttivo di ampie dimensioni situato nel Nord Europa, con l’obiettivo di verificarne l’aderenza allo standard corporate di protezione antincendio del gruppo e alle prassi di prevenzione incendi generalmente accettate. L’audit, condotto in campo — senza preavviso al sito — da uno specialista senior con funzione di Lead Auditor, era finalizzato a cristallizzare il livello di sicurezza raggiunto, sia mediante campionamento della documentazione sia con un sopralluogo esteso a tutte le aree ai fini dell’acquisizione di evidenze fotografiche, e a individuare gli ambiti di miglioramento rispetto ai macro-argomenti di verifica.
La verifica è stata condotta con una checklist strutturata di fire safety assessment articolata su tredici macro-aree: standard aziendale, allarmi e notifica, rivelazione, spegnimento, stoccaggi, impianti elettrici, liquidi infiammabili, lavori a caldo, gestione delle esclusioni dei sistemi di protezione (red tag), porte tagliafuoco, divieto di fumo, piano di risposta alle emergenze e verifiche sito-specifiche. Per ciascun argomento sono stati campionati i documenti disponibili alla data dell’audit (piani antincendio, registri di prova e ispezione, rapporti di controllo di terze parti, permessi di lavoro a caldo secondo prassi assicurative internazionali) e sono state raccolte oltre 80 evidenze fotografiche durante il sopralluogo, integrate da interviste a campione al personale per verificare la conoscenza degli standard, del segnale di allarme e delle azioni da intraprendere in emergenza. Ogni riscontro è stato tracciato nella checklist con una codifica per tipologia (fotografie, documenti, osservazioni), a garanzia della piena tracciabilità delle conclusioni.
L’audit ha cristallizzato un livello di sicurezza antincendio complessivamente adeguato — sistema di rivelazione e allarme in esercizio e verificato periodicamente, estintori e naspi censiti e ispezionati mensilmente, permessi di lavoro a caldo gestiti secondo lo standard, personale consapevole delle azioni da intraprendere in emergenza — senza rilevare non conformità critiche. Trattandosi di un’attività a supporto del sito, tutte le raccomandazioni sono state formulate come suggerimenti: 23 in totale, classificati per macro-argomento e concentrati su piano di risposta alle emergenze, gestione degli stoccaggi e sicurezza elettrica, con una sintesi grafica della loro distribuzione per un confronto immediato dei riscontri. I suggerimenti, tracciati alle evidenze raccolte, hanno alimentato il piano di miglioramento dello stabilimento insieme ai progetti già avviati dal sito (impianto sprinkler, nuovo magazzino, porte di emergenza con maniglione antipanico), confermando la capacità di TECSA di effettuare audit indipendenti del grado di sicurezza antincendio rispetto a norme di legge e standard internazionali di riferimento.